FASHION FILMS

Official Selection at Milano Fashion Film Festival

"Hope, Coffe and Poetry"

Il progetto "Hope, coffee and poetry" é ispirato alle parole della poesia di Frida Kahlo "You deserve a love". La protagonista del video vive tra due mondi. Un ambiente elegante, cittadino: la ragazza é immersa in piccoli gesti quotidiani, intensi nella loro semplicitá. Incomincia a bisbigliare tra sé le parole della poesia di Frida Kalho. E come un flash, é catapultata in un altro mondo, onirico, astratto, evocativo, fatto di ricordi ed emozioni. Siamo in uno spazio neutro, sullo sfondo appaiono immagini proiettate con cui la ragazza interagisce.

The project "Hope, coffee and poetry" is inspired by the words of the poem "You deserve a love" by Frida Kahlo. The protagonist lives between two worlds. The first is an elegant urban setting: the girl is absorbed by every-day gestures, simple but intense. She whispers the words of the poem to herself. All of a sudden, she is thrown to a dreamlike and abstract world, made of memories and emotions. We are now in a neutral setting, the girl interacts with images projected on the background.

 Hope, Coffee and Poetry

Hope, Coffee and Poetry

 

Official Selection at Berlino Fashion Film Festival

"Style Is"

Il progetto “Style Is” è stato realizzato come teaser della Settimana Moda Uomo Gennaio 2016. La funzione del video è di introdurre l’atmosfera e i contenuti della Moda Uomo e che ha come fulcro il concetto di Stile. Il video, di tipo emozionale ed evocativo, è un omaggio allo Stile che la Cittá di Milano puó vantare in moltissime e variegate situazioni. Lo Stile della cittá emerge in maniera spontanea attraverso i cortili nascosti, lo stile dei Milanesi, i teatri, i luoghi di ritrovo e soprattutto le sue botteghe storiche i cui artigiani vestono, nutrono Milano proprio dello Stile protagonista del nostro video.

The project "Style Is" has been realized as teaser video to the Men's Fashion Week January 2016. The aim of the video is to introduce the atmosphere and contents of the Men's Fashion Week whose core concept is Style. The video, which has an emotional mood, is an homage to the Style that the city of Milan can claim in many situations. The Style of the city pours out of the hidden corners, the people, the theatres, the venues, the historical small shops whose artisans dress and nourish Milano with Style, which is the protagonist of the video.

Style Is

Camera Nazionale della Modea Italiana

 

   FASHION FILMS

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Follow the Green

Camera Nazionale della Moda Italianan

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Playground

 

Fashion Film

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Man is Back

Fashion Film 2016

AGATA

NOTE DI REGIA

La parola al regista, Giacomo Boeri.

Protagonista del film é Agata, una donna sulla quarantina adagiata in una piccola realtà fatta di abitudini e di un lavoro solitario che la mette in contatto piú con la morte che con la vita. Agata é una tassidermista, di mestiere restituisce a creature ormai inespressive un apparente alito di vita. La vita, quella vera, sotto forma di un cilindro metallico, decide un giorno di bussare alla sua porta e di strapparla per sempre da quella strada giá battuta e prevedibile che é la sua esistenza. Il cilindro e il kit di auto-inseminazione sono un punto di partenza per parlare del surreale: il progresso della tecnologia, delle scoperte scientifiche, rendono possibili situazioni prima inimmaginabili e le propongono quasi fossero degli eventi banali. Il ventaglio delle possibilitá si è amplificato esponenzialmente: l’unico modo di adattarsi a questo bombardamento di alternative è, forse, quello di scegliere con “leggerezza”. Non esiste piú un’ unica strada giusta, nel caso specifico un unico modo per mettere al mondo una creatura. Oggi ci sono tante strade. E in mancanza di punti di riferimento forti, quello che capita finisce inevitabilmente per essere ció a cui ci attacchiamo con tutte le nostre forze e convinzioni. In questo panorama anche le relazioni umane non costituiscono piú un vero punto di riferimento, ma sono elementi aleatori, effimeri, che non affondano radici profonde nella consuetudine e nella familiaritá, ma nel caso. Il film vive a metà strada tra il tragicomico e il surreale. Vorrei accompagnare lo spettatore in un piccolo cosmo fatto di paradossi e assurdità, una metafora in piccolo della realtà attuale. Il numero molto ridotto di dialoghi e personaggi offre la possibilità di esplorare nel profondo emozioni e sensazioni attraverso le immagini. In sintesi, desidero raccontare una piccola storia che racchiuda in sé l'essenza di qualche cosa di più grande e comune a tutti noi.

 Da TuttoMilano - la Repubblica

Da TuttoMilano - la Repubblica

da GIOIA

 dal Corriere del Veneto

dal Corriere del Veneto

Galleria Vittorio Emanuele II. Il vero salotto dei Milanesi.

Il progetto di sistemazione della Galleria ha previsto il restauro della pareti interne con un ponteggio mobile, per i piani lati, e altri fissi per le parti basse. Ha avuto un valore di circa 3 milioni di euro, a costo zero per l’Amministrazione comunale in quanto le società Prada e Versace, anche grazie ad un contributo di Feltrinelli, nell’ambito di un accordo con il Comune per l’acquisizione di spazi in Galleria, hanno coperto integralmente i costi. Le due case di moda hanno indicato l’impresa Percassi per l’installazione dei ponteggi e la società Gasparoli per le opere di restauro. 


In particolare sono state pulite 330 cornici di finestre e 88 vetrine. La superficie complessiva oggetto dei restauri è stata di 13.500 metri quadrati, di cui 3.300 per le facciate lavorate tramite ponteggio tradizionale, 7.800 per quelle lavorate tramite portale mobile, 2.400 per le superfici all’interno dell’Ottagono lavorate grazie ad un trabattello a piano strada. 

Complessivamente negli ultimi 3 anni sono stati stanziati 10 milioni di euro per la riqualificazione dell’opera progettata da Mengoni, di cui metà ad opera dell’Amministrazione comunale: oltre al restauro della facciate interne è stato completato il restauro dell’arco d’ingresso da piazza Duomo, quello dei due portici di Piazza Duomo mentre è nella fase conclusiva l’arco d’ingresso da piazza della Scala. La riqualificazione della Galleria è, inoltre, impreziosita dal rifacimento della pavimentazione di Piazza Duomo, dal restauro del monumento a Leonardo da Vinci in piazza della Scala e, in modo particolare, dalla nuova pavimentazione in pietra di via Foscolo, via Berchet e via San Raffaele.

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The Iconoclast Project for Prada

"Indagare incontri sperimentali tra moda e altri mondi, Prada invita iconoclasti leader di interpretare l'universo del marchio e l'identità visiva dei suoi negozi."

The Iconoclasts è uno Special Project che invita famosi artisti e stylist a reinterpretare la collezione Prada. Questa reinterpretazione prende forma nel riallestimento delle boutique internazionali del marchio (New York, Londra, Parigi, Milano, Pechino) secondo la visione singolare dell’artista coinvolto. Il progetto é stato affidato a personaggi di rilievo quali: Il premio Oscar Milena Canonero, i celebri costumisti Michael Wilkinson + Tim Martin, Arianne Phillips, lo stylist Edward Enninful.

The Blink Fish ha seguito la realizzazione creativa degli eventi che hanno inaugurato il progetto Iconoclast nelle boutique Prada.

"Investigating experimental encounters between fashion and other worlds, Prada invites leading iconoclasts to interpret the brand’s universe and the visual identity of its stores." 

The Prada Iconoclasts Project is a Special Project through which Prada invites famous artists and stylist to re-interpret the Prada collection. The re-interpretation takes shape in the setting up of the windows of the Prada Boutiques around the world (New York, London, Paris, Milano, Beijing) following the Artist's vision. The project was assigned to influential artists: the Oscar Winner costume designer Milena Canonero, the well-known costume designers Michael Wilkinson + Tim Martin, Arianne Phillips and stylist Edward Enninful. The Blink Fish was in charge of following the creative realization of the events that launched the Iconoclasts Project in the Prada Boutiques. 

“La collezione Prada Primavera/Estate 2015 ci ha ispirato a immaginare la festa delle feste. La fine della disco. Un after-party per l’elite di New York, per l’avanguardia più spinta, un luogo dove le persone incedono pavoneggiandosi, uptown incontra downtown, la celebrità incontra la vita di strada. Ogni invitato è un individuo a sé, un anticonformista, ogni festa è come se si svolgesse nel 1979. Nessuno vuole andarsene: se lo fa, l’illusione svanirà.”

”The Spring/Summer 2015 Prada Collection made us think about the party of parties. The end of the disco era. An after-party for New York’s elite, for the wildest avant-garde, a place where people can show off, uptown meets downtown, fame meets street life. Each guest is an individual of his own, every party seems like it takes place in 1979. Nobody wants to leave: if they leave, the illusion will be gone.” Martin + Wilkinson
 Wilkinson + Martin

Wilkinson + Martin

“Ho immaginato di interpretare la collezione Prada Primavera/Estate 2015 attraverso i cinque elementi e l’interconnessione che esiste tra di loro. Come nel Feng Shui, antica filosofia cinese ispirata al Taoismo, che ci insegna ad armonizzare lo spazio in cui viviamo entrando in sintonia con l’ambiente e la natura, mi è sembrato che questa filosofia si applicasse perfettamente alla collezione di Miuccia Prada.”

”I imagined interpreting the Prada Spring/Summer Collection through the filter of the Five Elements and their interconnection. Feng Shui, the ancient Chinese philosophy inspired by Taoism, teaches us to harmonize our surroundings with the environment and nature. I thought this interpretation would perfectly suit Miuccia’s collection.” Milena Canonero
 Milena Canonero

Milena Canonero

Marina Abramovic. 512 Hours.

"I Will open the door every morning and i will close the door every evening. What is going to happen, i have no idea."

 Marina Abramovic

Marina Abramovic

The performance of Marina Abramovic 512 hours was a chance for the public to experiment time in a new way.
For the first time Marina interacts directly with the public using two powerful instruments: her body and time.

Time is the fil-rouge that pushes the narration of the documentary through a journey where minutes feel like hours and days feel like seconds. The feeling of dilatation or contraction of time is strictly connected to the experience of each and every person involved. The unique experience lived by Marina and the public was captured in a very discrete way by using remote cameras and spy cameras running 8 hours a day for the whole duration of the performance.

Although the depth of the emotions is unattainable, the interviews that some of the participants released together with Marina's Daily Diaries represent some powerful video material able to transmit the strength and intensity of the whole experiment. Marina's voice smoothly takes us through her impressions of the day: tiny little situations, details, that only she was able to perceive. Marina observes the public.

The direct testimony of a girl right at the end of her experience makes us perceive what kind of energies the performance awakened in her and how Marina was her guide to this journey. Marina and the public become one.

 Marina Abramovic

Marina Abramovic

THE FLYING GARDENERS

I GIARDINIERI VOLANTI

Un giardiniere volante non lavora nel comune cortile o con delle semplici aiuole.
Un giardiniere volante affronta le altezze, le corde e la gravità, perché si occupa di un Bosco Verticale. Un grattacielo dove gli esseri umani e gli alberi vivono e crescono tra calcestruzzo e nuvole: questo è l'habitat di un giardiniere volante.
Accurato e preciso come un giardiniere deve essere, il giardiniere volante ha bisogno della grazia di oscillare da una terrazza all'altra e della forza per tagliare i rami.
Quando è appeso lassù, si prende cura della crescita della natura verticale e può vedere il mondo da una prospettiva diversa. Ciò che è orizzontale diventa verticale.
Questa è la filosofia che sta dietro il Bosco Verticale e dietro la scelta di essere un giardiniere volante.

 The Flying Gardeners - backstage

The Flying Gardeners - backstage

 

The Flying Gardeners


A Flying Gardener does not work with the usual well-defined courtyard or flowerbed. A Flying Gardener faces altitude, ropes and gravity because he deals with a Vertical Forest. A Skyscraper where humans and trees live and grow between concrete and clouds: this is the habitat of a Flying Gardener. As accurate and precise as a gardener has to be, a Flying Gardener needs the grace to swing from a terrace to the other and the strength to cut branches.
When he is hanging up there taking care of a vertical-growing nature, he can see the world from a different perspective. What is horizontal becomes vertical.
This is the philosophy behind the Vertical Forest and behind the choice of being a Flying Gardener.

 Gilberto Antonelli, Massimo Sormani, Giovanni Ugo

Gilberto Antonelli, Massimo Sormani, Giovanni Ugo

The Flying Gardeners è stato proiettato:

La Triennale di Milano

Chicago Biennal Architecture

Shanghai Urban Space Art Season

Milano Design Film Festival

 La Triennale - Milano

La Triennale - Milano

Riconoscimenti: 

Award of Recognition at Accolade Global Film Competition

Hollywood International Indipendent Documentary Award

Official Selection at Long Island International Film Expo

Official Selection at Chicago Art House Film Festival

 

 

Source: http://video.repubblica.it/edizione/milano...